Il web è pieno di illustratori che disegnano tavole dal forte impatto e che lavorano più o meno sempre su: viso e corpo antropomorfi, doppi sensi, trasformazioni e manipolazioni, creazione di opere utilizzando oggetti e tratto e via discorrendo. Quando dico che è “pieno” intendo veramente, quasi che se vi mettete a fare una ricerca si trovano praticamente sempre le stesse cose. Trovare quindi qualcuno che faccia, non dico qualcosa di rivoluzionario, ma che almeno abbia una parvenza di “qualcosa da dire” è sempre più difficile. Questa settimana ci proviamo con Owen Gent.


Niente di incredibile, di originale o di pazzesco, ma ha uno di quei doni che lo rendono apprezzabile: ha una sua poetica. E questo per oggi, penso possa bastare.