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Se la moda in questo periodo ci vorrebbe con sneaker “chunky”ai piedi, noi di Bobos, andiamo in cerca di altro. Questo lunedì troverete la notizia della nuova collabo tra il brand Reebok, nato da un idea a fine ottocento di Joseph Wiliam Foster, con la sua azienda J.W. Foster and Sons. La sua opera viene proseguita da due nipoti, che creano una società consorella, che prende il nome di Reebok, prendendo spunto dal nome di una gazzella africana. La svolta finale la da Mr Paul Fireman, che nel 1982. acquisì la licenza Reebok e una delle label che adoro di più, ovvero Head Porter. La sua di data di nascita è più recente, visto che si tratta del 1998, quando il maestro Hiroshi Fujiwara, prese sotto la sua ala creativa il brand Porter, figlio a sua volta della compagnia giapponese Yoshida kaban Company, che grazie alla geniale idea del suo fondatore Kichizo Yoshida, ha portato nel mondo del luggage, tanta qualità, stile e esclusività.

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Oggi 2017, il ponte immaginario tra il Regno Unito e il Giappone, viene nuovamente utilizzato, per creare una sneaker, che nel 2013, era gia stata adocchiata dai due e customizzata. Questa volta, sempre prendendo il modello Classic Leather e quel mood animalier, le cose sono un po diverse. Su una base bianca, si posa un morbido pony-hair che vede arrivare, in maniera meno “wild ” della precedente, un leopard print. Un classico dello stile di HF, che continua su questa sneaker, che si fregia anche di un’intersuola bianco e una suola nera. Il logo Reebok sulla linguetta e sui lati ci ricordano il nome della “gazzella”, mentre nella soletta interna appare anche il nome di Head Porter.  Collabo simpatica e sneaker intramontabile. Like obbligatorio.

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About Andrea

Dal 1998 presente nella scena, quando eravamo solo pochi aficionados a capire che qualcosa stava avvenendo in italia. Blogger per passione, sneakerista insolito, cresciuto tra lars von trier e De sica, paroliere per vizio.

 

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