Ma quante belle balze e vite alte per Erna Leon! Inconfondibile l’impronta data alla collezione Love Potion 2010, tutti abiti corti in cui i tessuto in tinta pastell si accumula creando ampie ondeggiature, dove i drappeggi danno forma ai vestiti e dove le pinces hanno un ruolo fondamentale. Un rock in chiave romantica, o un romantico in chiave rock, difficile da dirsi… Questa designer newyorkese ama porsi nel pieno della diatriba tra arte e moda definendo il proprio operato come art+fashion, dove i suoi dipinti subiscono influenze dubuffettiane/burriane, onirico-cubiste mentre le chine rendono quasi veri ritratti femminili. Un’artista decisamente completa, per il momento vagabonda poichè il monomarca a Soho ha dovuto chiudere. Tornerà con nuove creazioni e una nuova location.
Il suo nome è Aaron Saucier e la sua musa ispiratrice è l’indimenticabile Josephine Baker, ballerina afroamericana emigrata a Parigi negli anni ’70, ci racconta tantissime …
E’ capitato anche voi, almeno una volta (e quella basta e avanza) di sedervi sui vostri occhiali?? Di imprecare pubblicamente per aver rotto la montatura …
Lost in Soho
Ma quante belle balze e vite alte per Erna Leon! Inconfondibile l’impronta data alla collezione Love Potion 2010, tutti abiti corti in cui i tessuto in tinta pastell si accumula creando ampie ondeggiature, dove i drappeggi danno forma ai vestiti e dove le pinces hanno un ruolo fondamentale. Un rock in chiave romantica, o un romantico in chiave rock, difficile da dirsi… Questa designer newyorkese ama porsi nel pieno della diatriba tra arte e moda definendo il proprio operato come art+fashion, dove i suoi dipinti subiscono influenze dubuffettiane/burriane, onirico-cubiste mentre le chine rendono quasi veri ritratti femminili. Un’artista decisamente completa, per il momento vagabonda poichè il monomarca a Soho ha dovuto chiudere. Tornerà con nuove creazioni e una nuova location.