The Barbour Way

un viaggio in cui perdersi é il modo migliore per ritrovarsi

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Due pub con lo stesso nome, un appuntamento mancato e una deviazione che diventa il vero cuore della storia. The Barbour Way, la nuova campagna Autunno Inverno 2026 di Barbour, porta Sienna Miller e Idris Elba attraverso strade acciottolate, campagne e colline scozzesi, seguendo un viaggio in cui perdersi sembra essere il modo migliore per ritrovarsi.

Il film, ideato da The Sunshine Company, evita il tono celebrativo tipico delle campagne heritage e sceglie una narrazione leggera. I due protagonisti interpretano amici che, a causa di un semplice scambio di luogo, finiscono ai lati opposti dello stesso incontro. Da qui prende forma una piccola avventura britannica, fatta di indicazioni imperfette, paesaggi aperti e incontri inattesi, fino al ricongiungimento su una collina.

Una deviazione lunga più di un secolo

Dietro l’equivoco c’è un riferimento preciso alla storia del marchio. La campagna si ispira al viaggio compiuto nel 1894 dal fondatore John Barbour, che percorse circa 130 miglia dal Kirkcudbrightshire, nel sud ovest della Scozia, fino a South Shields. Fu lì che aprì il primo negozio e pose le basi di un’identità oggi immediatamente riconoscibile.

The Barbour Way utilizza quel percorso come punto di partenza, non come ricostruzione nostalgica. Il viaggio diventa un’attitudine: scegliere la strada meno diretta, attraversare il paesaggio e lasciare che siano il tempo e gli imprevisti a costruire il racconto.

Sienna Mille – courtesy Barbour

Il tartan esce dalla fodera

Se la giacca cerata resta uno dei simboli di Barbour, la campagna allarga l’inquadratura sull’intero guardaroba. Il tartan attraversa maglieria, camicie, abiti, pantaloni, capispalla e accessori, diventando il filo visivo della collezione. Per la stagione debuttano anche due interpretazioni: Birchwood, ispirato ai boschi scozzesi e sviluppato a partire dall’Authentic Dress Tartan, e Shadow, versione più morbida e discreta del motivo classico del marchio.

La scelta di Sienna Miller e Idris Elba rafforza questa apertura. Entrambi incarnano una britannicità contemporanea, riconoscibile ma mai rigida, e portano sullo schermo una complicità naturale. La regia di Shannon Murphy e la fotografia di Robbie Ryan restituiscono alla campagna un ritmo da cortometraggio, con il paesaggio scozzese che funziona come terzo protagonista.

Heritage, ma senza restare fermi

Il risultato è una campagna rassicurante, costruita su codici familiari e proprio per questo efficace. Barbour non rinnega la propria eredità, ma la mette in movimento. Dopo collaborazioni con Paul Smith, Farm Rio e Margaret Howell, il marchio continua così a dialogare con una nuova generazione attratta dall’outdoor, dal quiet luxury e da un’estetica country tornata centrale nella moda.

The Barbour Way racconta che l’autenticità non coincide necessariamente con l’immobilità. A volte basta sbagliare strada, purché il viaggio rimanga coerente con il luogo da cui si è partiti.

 

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